Come funzionano i controlli dell'ispettorato del lavoro nelle aziende?
Le ispezioni sul lavoro sono lo strumento prioritario attraverso cui gli organi competenti devono effettuare le verifiche nei luoghi di lavoro al fine di garantire l'applicazione di leggi e regolamenti a tutela dei lavoratori.
Esse trovano fondamento fin dal momento dell'istituzione dell'OIL, Organizzazione Internazionale del Lavoro, di oltre cento anni fa.
L'OIL si occupa dell’emanazione delle linee guida sui principi generali delle ispezioni del lavoro.
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INL - Ispettorato Nazionale del Lavoro
In Italia l'organo competente a effettuare le ispezioni sul lavoro è l'INL - Ispettorato Nazionale del Lavoro.
l'ISTITUTO è nato quasi 9 anni fa con il decreto legislativo nr 149 del 14/09/2015, in attuazione di quanto disposto alla lettera l, comma 7, articolo 1 legge nr 183 del 10/12/2014, il cosiddetto Jobs Act.
In quel momento l'INL era pensato come Agenzia Unica, per razionalizzare e semplificare l'attività ispettiva.
L'INL doveva assorbire anche le medesime funzioni del Ministero del Lavoro, dell'INPS e dell'INAIL.
I compiti dell' INL
Con l'ultima riforma contenuta nel decreto-legge n. 19 del 2024, il concetto di Agenzia Unica è stato superato è L'INL torna a occuparsi solo dei suoi ambiti specifici che comprendono qualsiasi aspetto della legislazione inerente alle condizioni di lavoro e alla protezione dei lavoratori:
- la salute e sicurezza sul lavoro, comprese la prevenzione e le indagini sugli infortuni e le malattie sul lavoro, e le strutture assistenziali
- la prevenzione e l'eliminazione della violenza e delle molestie nel mondo del lavoro
- la retribuzione
- l’orario di lavoro e lo straordinario, le ferie e i periodi di riposo, compresi i congedi per malattia e maternità
- i principi fondamentali e i diritti nell’ambiente di lavoro
- il rapporto di lavoro
- la registrazione alla previdenza sociale e i contributi
- l’impiego di donne, bambini e giovani e altri lavoratori con bisogni speciali (comprese le persone con disabilità)
- l’economia informale
N.b. AL momento il sito dell'INL al link www.ispettorato.gov.it/lagenzia/conosci-inl/chi-siamo descrive ancora la situazione antecedente alla suddetta riforma.
Organizzazione dell'INL
L'INL è organizzato sul territorio attraverso undici IAM Ispettorati di Area Metropolitana e cinquantacinque ITL Ispettorati Territoriali del Lavoro, dai quali dipendono il personale ispettivo che opera anche in qualità di ufficiale di polizia giudiziaria.
Ciò significa che gli ispettori, una volta dichiarata la propria identità e mostrato il proprio tesserino di riconoscimento, possono accedere liberamente ai luoghi di lavoro e in caso di opposizione possono richiedere l'intervento delle Forze dell’Ordine.
La procedura ispettiva
Gli ispettori del lavoro devono seguire delle rigide regole di condotta e procedura, in ogni fase della ispezione sul lavoro a partire dal momento in cui la stessa viene attivata, su iniziativa dell’ufficio ispettivo o a seguito di una richiesta d’intervento circonstanziata o supportata da incontrovertibili fatti di particolare gravità.
Prima dell’accesso al luogo in cui eseguire l’ispezione del lavoro, deve essere eseguita una fase di predisposizione dell’attività per raccogliere informazioni e documentazione utile ad evitare di arrecare il minor disagio e pregiudizio possibile all’attività lavorativa da ispezionare.
Tale comportamento deve essere costantemente tenuto durante lo svolgimento della visita ispettiva, durante la quale si verificano le condizioni dei luoghi di lavoro, si raccolgono le informazioni da qualunque delle persone presenti, e si esaminano i documenti necessari per determinare la situazione reale dell’azienda.
Le ispezioni sul lavoro si concludono con la stesura dei verbali di accesso e al termine delle ispezioni viene compilato il verbale unico di accertamento e notificazione, nel quale è contenuta, oltre l'eventuale ammissione alla procedura di regolarizzazione a seguito di diffida, la contestazione delle violazioni amministrative.
Gli esiti dell’accertamento
Se durante le ispezioni sul lavoro vengono riscontrate violazioni o inosservanze, gli ispettori dispongono di tutti i poteri necessari per interrompere le condotte illecite e sanzionare i responsabili, tramite:
- La diffida, intima l’adempimento di un obbligo entro un termine perentorio
- la disposizione, utilizzata per imporre un nuovo obbligo oltre quelli già previsti dalla legge
- la prescrizione obbligatoria, il provvedimento emesso in caso di violazioni che costituiscono reato
- la confisca amministrativa delle cose con cui la violazione è stata commessa o che ne sono il frutto, che viene disposta in presenza di violazioni gravi e reiterate
- La maxisanzione, per gli imprenditori che impiegano personale in nero
- La sospensione dell’attività, in caso di gravi violazioni soprattutto alle norme a tutela della salute e della sicurezza.
In conclusione
Le ispezioni sul lavoro hanno l’obiettivo di verificare che nei luoghi di lavoro, sia pubblici che privati, vengano rispettate le norme poste a tutela dei diritti e della salute di tutti i lavoratori e gli ispettori devono eseguire un protocollo molto rigido per garantire il minor disagio possibile all’attività controllata.
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