Come diventare un professionista dell’Innovazione Tecnologica
Per parlare dell’Innovation Manager, è certamente utile iniziare partendo dall’Albo degli Esperti in Innovazione Tecnologica in cui queste figure professionali devono essere necessariamente iscritte.
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Le domande più frequenti
A supporto della tesi iniziale, ecco le informazioni maggiormente cercate riguardo l’attività dell’Innovation Manager:
- Come iscriversi all'albo degli Innovation manager?
- Come certificarsi come Innovation Manager?
- Chi può diventare un Innovation Manager?
- Cosa fa un Innovation Manager?
- Quali sono i requisiti per diventare un Innovation Manager?
Albo Esperti Innovazione Tecnologica
Gli aggiornamenti periodici all'albo degli Innovation Manager, o Manager dell’Innovazione, sono attualmente effettuati dal MIMIT (la denominazione del Ministero delle Imprese e del Made In Italy dal 2022) in precedenza denominato MISE (Ministero dello Sviluppo Economico, dal 2006) e ancora prima MAP (Ministero delle Attività Produttive, dal 1999).
Difatti l’albo fu istituito con D.M. nr 7.406 il 07/04/2006, revisionato il 07/10/2015 con decreto nr 282 e ancora revisionato con decreto direttoriale nr 1.474 il 17/09/2024.
Questo perché i governi che si sono succeduti alla guida del paese hanno voluto dare un indirizzo sempre migliore alla formazione di specifiche figure professionali esperte in innovazione tecnologica, con lo scopo di renderle capaci di valutare e accompagnare progetti e programmi presentati per ottenere finanziamenti o agevolazioni.
Gli Innovation manager, nelle intenzioni del governo, devono essere in grado di supportare gli investimenti nella fase di ricerca e sviluppo iniziale, poi nella fase di realizzazione e successivamente in quella di gestione.
Coloro che desiderano iscriversi all’albo devono presentare la propria candidatura compilando prima il form online sul sito del MIMIT e poi devono inviare via PEC la domanda firmata digitalmente, con allegati il CV e la documentazione scientifica richiesta.
Quali sono i requisiti richiesti per iscriversi all’albo
Per iscriversi all'albo degli esperti in innovazione tecnologica, è necessario possedere due requisiti, uno riguarda il titolo di studi e l’altro riguarda l’esperienza lavorativa.
Il titolo di studi ideale è rappresentato dal dottorato di ricerca almeno in una delle discipline STEM (Scienza, Tecnologia, Ingegneria e Matematica), ma si possono iscrivere anche persone con titoli minori, purché, ad integrazione, siano in possesso di un’esperienza lavorativa documentata e verificabile.
Difatti, con un’esperienza di almeno sette anni di lavoro nel settore, possono iscriversi all’Albo anche coloro che fossero del tutto privi di titoli accademici.
La certificazione degli Innovation Manager
Premesso che al momento non esiste l’obbligo della certificazione per poter ottenere l’iscrizione all’albo, è però sicuramente meglio per un professionista dimostrare le proprie competenze anche attraverso tale attestazione.
In Italia, l’ente che svolge l’attività di normazione tecnica è l’UNI.
Per i professionisti che operano nella gestione dell'innovazione, UNI ha elaborato la certificazione nr 11814 che definisce i requisiti di conoscenza, abilità, autonomia e responsabilità di questa categoria.
Tale certificazione può essere ottenuta partecipando alle procedure di analisi, formazione, verifica e controllo organizzate dagli organismi autorizzati da Accredia, che è appunto l’ente italiano di accreditamento. L'albo completo delle figure professionali certificate è consultabile sul sito www.accredia.it.
La certificazione UNI 11814 è rilasciata a tre livelli: Tecnico dell'innovazione, Specialista dell'innovazione e Manager dell'innovazione.
Per ottenere la certificazione è necessario seguire un percorso di formazione specifico e superare un esame teorico e pratico.
I compiti dell’Innovation Manager
Fra i compiti prevalenti dell’Innovation manager ci sono quelli di:
- guidare il processo di innovazione da un punto di vista sia tecnico che strategico, aiutando l'azienda ad adottare i nuovi processi in modo fluido ed efficace
- formare il personale a tutti i livelli su come gestire il cambiamento e operare in un nuovo paradigma
- seguire l'andamento del progetto di rinnovamento, dal concepimento iniziale fino alla completa realizzazione
- promuovere e divulgare la cultura dell'innovazione all'interno delle varie aziende, in modo da creare ambienti di lavoro ricettivi alle nuove tecnologie e alla loro continua evoluzione
In conclusione
La figura professionale dell’Innovation manager è oramai indispensabile ed obbligatoria per l’ottenimento di finanziamenti e agevolazioni a sostegno degli investimenti in innovazione.
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