Come cambia l’imposta IMU nel 2025.
Con il mese di Giugno, insieme al clima estivo, arriva anche l’oramai consueta scadenza per il calcolo ed il pagamento dell’IMU 2025.
Difatti l’IMU, ossia l’Imposta Municipale Unica o Imposta Municipale Propria, ci accompagna dal 2012, anno in cui fu introdotta dal governo Monti, per sostituire l’ICI, l’Imposta Comunale sugli Immobili, e altri tributi, appunto in una imposta unica.
Per qualsiasi tipo di informazione sull’imposta IMU 2025, puoi parlare direttamente con uno dei consulenti di Studio & Sviluppo. Ti basterà inviare la tua richiesta e uno dei nostri professionisti specializzati in materia tributaria ti risponderà velocemente. >> Clicca qui << e mettiti subito in contatto con noi.
Le domande più frequenti
Le domande più frequenti in tema di IMU 2025 sono:
- Come cambia l'IMU nel 2025?
- Quali sono le rate dell'IMU per il 2025?
- Quando si presenta la dichiarazione IMU 2025?
- Quali sono le novità sull'IMU?
L’entrata in vigore dell’IMU nel 2012 già rappresentava la sostituzione e la modifica di una serie di tributi precedentemente esistenti che colpivano direttamente il patrimonio immobiliare italiano. Ciò nonostante, successivamente, la normativa ha continuato ad essere oggetto di svariate modifiche.
L’IMU va pagata nello stesso anno di riferimento, quindi l’IMU 2025, è l’imposta dovuta da coloro che, durante l’anno in corso, hanno avuto o avranno la proprietà, il possesso o la detenzione di beni immobili, come:
- terreni agricoli
- suoli edificabili
- fabbricati
Quindi, in caso di trasferimento del possesso durante l’anno, l’importo da pagare sarà dovuto in proporzione, su base mensile. All’interno del mese, il numero di giorni superiore alla metà ne determina l’attribuzione totale.
Quando si paga
L’IMU 2025 potrà essere pagata in un’unica soluzione oppure suddivisa in due rate di pari importo.
Le date per il pagamento restano fissate, come negli anni precedenti, per il:
- 16/06/2025, importo complessivo o prima rata
- 16/12/2025, seconda rata
Esempio semplificato del calcolo dell’IMU
La base imponibile sulla quale calcolare l'IMU 2025 si ottiene partendo dalla rendita catastale dell’immobile.
Il valore della rendita, rilevabile dalla visura catastale, deve essere prima aumentato del 5% e poi moltiplicato per il coefficiente corrispondente alla categoria catastale dell'immobile.
Sull’importo ottenuto si applica l’aliquota prevista per quella specifica categoria, dal Comune in cui si trova l’immobile.
Infine, si rapporta al numero di mesi effettivi di possesso che nell’esempio risultano 7
Esempio di calcolo di un appartamento per civile abitazione sito nel comune di Altamura (BA):
|
Valore |
Descrizione |
|
A/2 |
Categoria appartamento di tipo civile |
|
863,90 |
Rendita catastale risultante dalla visura |
|
5% |
Rivalutazione della rendita |
|
160 |
Coefficiente corrispondente della categoria catastale A02 |
|
8,6% |
Aliquota prevista dal Comune per il 2025 |
|
7 |
Mesi di possesso dell’immobile |
- Rivalutazione della rendita = 863,90 + 5% = 907,09
- Calcolo dell’imponibile = 907,09 x 160 = 145.134,40
- Calcolo dell’imposta = 145.134,40 x 8,6% = 12.481,56
- Rapporto ai mesi di possesso = 12.481,56 : 12 x 7 = 7.280,91
Esenzione dall’IMU 2025
La norma relativa all’IMU prevede diversi casi di esenzione, di cui il principale è senz’altro quello relativo agli immobili destinati ad abitazione principale.
Per abitazione principale si intende quell’immobile in cui il possessore ha sia la dimora abituale che la residenza anagrafica. In mancanza anche di uno dei due requisiti l’immobile non può essere considerato abitazione principale e quindi non gode dell’esenzione prevista.
Non hanno comunque diritto all’esenzione per abitazione principale gli immobili appartenenti a categorie catastali definite “di lusso” come le A/1, A/8 e A/9.
Ci sono però tanti altri casi di esenzione o di riduzione dell’imposta che è opportuno valutare caso per caso, con la giusta conoscenza approfondita e professionale della materia.
In conclusione
Le imposte sugli immobili sono oggetto continuo di variazioni che possono creare confusione e causare errori involontari, esponendo alle sanzioni previste.
Il gruppo di professionisti specializzati in ambito fiscale e tributario di Studio & Sviluppo è pronto ad offrirti tutta l’assistenza necessaria per adempiere al meglio e sfruttare tutte le esenzioni e le riduzioni che le norme prevedono.
>> Clicca qui << ed inviaci subito una richiesta di contatto per ogni tua esigenza di approfondimento.
Precedente
ROTTAMAZIONE QUATERSuccessivo
INNOVATION MANAGER

